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Dobbiamo insegnare ai bambini il rispetto per la natura

È stato inaugurato a Roma il Museo ambiente e crimine. Abbiamo chiesto a Federico Coccia, presidente della Fondazione Bioparco, qual è lo scopo di questo museo unico in Europa.

I crimini contro la natura, come la distruzione delle foreste e lo sterminio di specie animali minacciate, sono considerati uno dei problemi più urgenti del nostro tempo. Ogni giorno in tutto il mondo vengono violate leggi nazionali e internazionali e vengono perpetuati saccheggi al meraviglioso patrimonio ambientale, danneggiando così l’intero genere umano. Il più remunerativo di questi crimini è il mercato illegale di fauna selvatica, ritenuto il terzo settore clandestino più redditizio dopo il traffico di armi e di droga. L’Italia, purtroppo, contribuisce in maniera rilevante, nel nostro Paese è ancora diffuso il bracconaggio ai danni di specie iconiche e minacciate come orsi, lupi e rapaci. Proprio per sensibilizzare l’opinione pubblica circa l’allarmante fenomeno dei crimini contro la natura, è stato inaugurato al Bioparco di Roma il Museo ambiente e crimine (M.A.CRI.), la prima struttura in Europa interamente dedicata ai reati ambientali. Il museo, intitolato al grande etologo Danilo Mainardi, recentemente scomparso, è stato realizzato grazie alla collaborazione del Comando unità tutela forestale ambientale e agroalimentare dei carabinieri. Abbiamo chiesto a Federico Coccia, presidente della Fondazione Bioparco di Roma, di raccontarci la genesi del museo e qual è il suo obiettivo. (Fonte: Lifegate.it)

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